PENSIONE IN RITARDO, PENSIONATI ARRABBIATI

 

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La pensione arriva in ritardo. A denunciarlo e a farsi carico delle polemiche e delle voci dei pensionati è il tributarista di Noale, Alberto De Franceschi che martedì mattina nell’ufficio postale di Noale ha trovato un’ amara sorpresa.

“In alcuni uffici postali – dice – da qualche giorno troviamo questa circolare di avviso ai pensionati da parte di Poste Italiane”.

La circolare infatti, o meglio l’avviso alla clientela, prima fornisce un’ informazione su come sia possibile accreditare la pensione sul Conto Bancoposta o sul Libretto postale e poi rende conto del calendario pensioni Inps e Inpdap 2017.

La tabella suddivisa per mesi e giorni riporta infatti visibilmente tutti gli accrediti a partire dal 2 di ogni mese o dal 3.

“In sostanza – incalza De Franceschi – per motivi non meglio definiti, mascherati da offerte per aprire carte, libretti e conti; informano che i pochi e miseri soldi della pensione a volte appena sufficienti per tirare a fine mese, non sono più disponibili dal primo di ogni mese, come avvenuto finora, ma saranno disponibili dal 2 o dal 3. Insomma, in buona sostanza, se li tengono a far valuta pro domo sua, per anche quattro giorni. Per quale motivo?

Forse è il primo dei tanti vantaggi promessi dal nostro Governo quando ha deciso di privatizzare l’ente. Non credo si possa speculare con i disagiati che già non arrivano a fine mese. Ci tengo a precisare – fa sapere De Franceschi – che la questione non è assolutamente riferita agli operatori, dipendenti delle Poste che lavorano assiduamente da mattina a sera”.

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BREXIT, ORA LONDRA MENO ATTRATTIVA PER LE START UP E PER L’EXPORT

brexitQuali i possibili vantaggi e svantaggi che potrebbero avere le startup, e più in generale tutto il mercato dell’innovazione, alla luce del Brexit? Alberto De Franceschi, consulente aziendale veneziano e promotore dell’incubatore NoaleStart, evidenzia: “Londra è ormai un consolidato punto di riferimento degli investimenti in Europa, il vero e proprio hub. Ma ora anche le startup italiane possono valutare meno appetibile Londra visto lo spostamento degli investitori su piazze come Berlino e Parigi, creando così più opportunità anche per altri luoghi Veneto compreso”.

Effetti potrebbero esserci anche da un punto di vista lavorativo. “Le limitazioni aggiuntive nei flussi migratori renderanno difficile la libera circolazione delle persone e danneggeranno inevitabilmente il mercato del lavoro britannico. Ma da un’altro punto di vista agevoleranno i nostri giovani a guardare meglio le opportunità del proprio territorio”.Il Regno Unito è così più isolato, con la possibilità di un aumento di dazi doganali alla circolazione delle merci. Oltre il 50% delle importazioni inglesi viene dall’Unione Europea, con oltre la metà di questo import dall’Europa che serve come ‘bene intermedio’, ovvero è utile a produrre altri beni e servizi Made in England.  Senza un accordo di libero scambio successivo alla Brexit entro il 2020, il PIL britannico potrebbe calare del 5%”

TASSE OCCULTE

Pubblico la trasmissione IL FARO economia in luce del 28 ottobre 2013 nella quale si è parlato delle tasse occulte e non solo. Se si vuole capire i balzelli che paghiamo anche senza accorgerci seguite bene quanto viene detto.

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Per documentarsi meglio

Diapositiva tasse occulte

Elenco delle tasse occulte

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