ECO BONUS: LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

Settimo appuntamento per la trasmissione “IL FARO – economia in luce” oggi parliamo dell’eco bonus ovvero le agevolazioni per gli interventi di riqualificazione energetica negli edifici. Ma come funziona? Come si determina? In questo video una sintetica spiegazione.

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COS’E’ L’ISEE

Sesto appuntamento per la trasmissione “IL FARO – economia in luce” oggi parliamo dell’ISEE. Viste le recenti modifiche normative questo indicatore diviene sempre più importante ed essenziale per poterne fruire. Ma come funziona? Come si determina? In questo video una sintetica spiegazione.

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CEDOLARE SECCA – MENO TASSE SUGLI AFFITTI

Secondo appuntamento per la trasmissione “IL FARO – economia in luce” oggi parliamo di CEDOLARE SECCA un utile sistema per chi incassa degli affitti su immobili di tipo residenziale per pagare meno imposte.
ATTENZIONE: L’aliquota del 15% è prevista unicamente nei casi di aliquota ridotta ovvero per i comuni con alta intensità abitatativa (quelli previsti dal Cipe) e quelli con carenze abitative.

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BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

Una nuova iniziativa per diffondere utili consigli per la vita quotidiana, è partita ieri (9 ottobre 2013) sul canale 13 del digitale terrestre (AntennaTre), ogni mercoledì alle ore 20,00 la trasmissione IL FARO – economia in luce.
Posto la prima puntata della stagione 2013-2014 che tratta dell’incentivo relativo all’acquisto di mobili ed elettrodomestici scadente il 31/12/2013.

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SCALETTA “BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI”

DI COSA SI TRATTA
E’ un’agevolazione che è prevista per chi sta eseguendo opere di ristrutturazione edilizia residenziale (ordinarie e straordinarie o per eventi di ricostruzione ripristino di immobili colpiti da eventi calamitosi) sia su singole unità immobiliari che su parti comuni per poter acquistare mobili, arredi e elettrodomestici funzionali o complementari al lavoro di ristrutturazione con un beneficio fiscale

IN PRATICA QUALE BENEFICIO ABBIAMO
Il bonus prevede, con un limite massimo di Euro 10.000 di acquisti per ogni immobile, la possibilità ricevere una detrazione ai fini IRPEF pari al 50%, in pratica avendo una spesa complessiva di Euro 1000 nel 2013 si avrà la possibilità di un rimborso o una riduzione di IRPEF pari a Euro 100 annui per 10 anni. Quindi ogni 1000 euro spesi sono 100 euro annui di beneficio fiscale.

DOVE IL BENEFICIO
Il bonus è concesso sull’acquisto di:
mobili quali: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze;
complementi d’arredo: materassi, apparecchi di illuminazione (lampadari);
elettrodomestici nuovi: forni (classe A) frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi di condizionamento (non inferiori alla classe A+);

DA QUANDO PARTE IL BONUS
il bonus è previsto per gli acquisti sostenuti dal 6 giugno 2012 fino al 31 dicembre 2013 anche se pare che nella definizione della legge di Stabilità potrebbe spuntare fuori una proroga. Attenzione che per avere diritto al bonus è necessario che la data di inizio lavori di ristrutturazione sia prima di quando si acquistano i mobili ed elettrodomestici. La data inizio lavori è dimostrabile dalla protocollazione delle autorizzazioni obbligatorie o ove non presenti da apposita dichiarazione sostitutiva di notorietà.

COSA SI DEVE FARE
per ottenere il bonus è necessario poter presentare una dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello UNICO), bisogna siano già in corso delle opere di manutenzione nell’immobile, bisogna acquistare i beni sempre richiedendo fattura al commerciante, si fa presente che nei centri commerciali normalmente viene emesso lo scontrino quindi alla cassa prima del pagamento bisogna richiedere l’emissione della fattura. Il pagamento deve avvenire esclusivamente con mezzi di pagamento tracciati quindi con bonifico bancario (indicando la causale del versamento, il codice fiscale di chi è il beneficiario del bonus e il numero di partita IVA/codice fiscale del venditore del bene). Sono consentiti i pagamenti con le carte di credito o carte di debito previa conservazione della ricevuta di pagamento e dell’estratto conto con i movimenti dei pagamenti degli acquisti oggetto del bonus.

I DOCUMENTI DA CONSERVARE/ESIBIRE
Per effettuare la richiesta delle agevolazioni bisogna conservare ed esibire:

  • i documenti di concessione della ristrutturazione o l’autocertificazione;
  • le fatture con i beni relativi ed oggetto del bonus con data successiva all’avvio della ristrutturazione
  • le copie dei bonifici, delle ricevute delle carte di credito e degli estratti conto dove si sono pagate le fatture con i beni oggetto del bonus.

Si ricorda che essendo un beneficio che si recupera in 10 anni tutta la documentazione andrà conservata per almeno 16 anni dalla data di emissione della fattura.